Amiche Scrappers

sabato 28 gennaio 2017

CardMaking: Circle Flip Fold Cards

Ciao Scrappers!!!
Molto spesso leggo sulla nostra pagina facebook la stessa domanda: dove si può trovare la fustella per fare questo particolare tipo di card.
Il discorso si risolve sempre con "si usa un plotter da taglio". 
Certo la Silly aiuta un sacco e di sicuro riesce a fare un lavoro molto più elaborato... 
ma per chi la silly non ce l'ha... ci pensa la nostra cara e fidata BigShot.
Allora partiamo dal risultato... la card che ho creato è questa

Il grosso problema è stato riuscire a creare la struttura in un'unica soluzione. Ed ho detto perchè non usare la tecnica della mezza fustellata per fare anche questo tipo di card? Adesso vi spiego come ho fatto.

Innanzi tutto ho scelto la mia fustella, tra quelle che avevo a disposizione, scegliendo una a forma di centrino.
Ho usato la Sizzix Bigz Die - Frame, Doily
 
Poi ho preso un cartoncino bianco e l'ho stampato fronte e retro ed ho tagliato una lunga striscia che ho diviso in 3 parti uguali ed ho segnato con una riga di piega la divisione.

Ho fissato il cartoncino sulla fustella con un po' di washi in modo che la linea di piega corrispondesse al centro della futella. Prima di attaccare la carta ho passato il washi sui miei pantaloni per fargli perdere un po' di colla così non rischio che mi strappi la carta quando vado a levarlo.

Ho fatto il panino con i pad posizionando quello superiore con il bordo in corrispondenza alla riga di piega e poi ho passato tutto nella BigShot. In questo modo il cartoncino viene tagliato solo dove ci sono tutti e due i pad.

Ho ripetuto l'operazione anche per l'altro lato del cartoncino e questo è quello che ho ottenuto.

Ho marcato nuovamente le righe di piega aiutandomi cn la scoreboard.

 Ho piegato per bene le alette appiattendo la piega.

 Tutto qui... la nostra card è pronta per essere decorata... semplicissimo non vi pare??

Spero che il mio tutorial vi sia stato d'aiuto e se usate questa tecnica fateci vedere i vostri lavori =)

Elena



mercoledì 25 gennaio 2017

Special: Album in Love

Ciao a tutti!!
Visto che San Valentino si sta avvicinando volevo mostrarvi la mia ultima creazione dedicata all'amore: un mini album con doppia cornice. Ecco di seguisto le foto dettagliate del mio progetto :)












Per realizzare questo mini ho utilizzato principalmente un pad 15x15cm di una delle nuove collezioni di PrimaMarketing che io trovo meravigliosa!


In più ho acquistato anche i fiori sempre della stessa collezione. Di solito non acquisto mai fiori già pronti ma quelli di PrimaMarketing li trovo troppo belli e ormai li sto collezionando tutti!!

Per la base delle copertine ho rivestito con carta da pacchi colore craft due cartoncini pressati di misura 15,5x15,5cm. Mentre le due cornici sono shadow box, realizzate partendo da due catoncini Bazzil, con le basi centrali di misura 15,5cm, i lati da 2cm e l'altezza di 1cm.
Per le pagine interne ho utilizzato cartoncini bianchi da 220 grammi. Poi ho incollato la prima e ultima pagina alle due copertine di base. Per il dorso ho utilizzato un cartoncino ondulato bianco.
Prima di incollare le cornici alle copertine ho inserito due nastri di color viola per la chiusura dell'album.
Il mini puo' contenere circa 20 foto di varia misura oltre a tasche e spazi per scrivere. Per creare gli spazi per le foto ho utilizzato dei cartoncini colore craft. I timbri che ho utilizzato sono principalmente di Florilèges Design e kesi'art.
Spero che il mio progetto vi sia piaciuto e possa esservi di ispirazione. A presto!!










lunedì 23 gennaio 2017

Video Copic:skin and hair

Ultimamente diverse ragazze mi hanno contattata in privato per farmi numerose domande sulla colorazione con i Copic...Domande molto precise soprattutto su capelli e pelle.
La maggior parte di loro mi chiedeva i codici che io di solito utilizzo per la pelle, ma anche quelli per i capelli (soprattutto per i toni del castano)...Ovviamente le mie risposte sono sempre e assolutamente da "amante" della colorazione ma con pochissima esperienza e tecnica. Quindi tutto ciò che io posso suggerire è soltanto frutto del mio gusto e della mia passione per i colori, niente di più.
Stavolta allora ho un video pronto dove io coloro il viso di un bimbetto meraviglioso e i suoi pochi capelli ...ho cercato di utilizzare meno codici possibili in modo da potevi aiutare all'acquisto ridotto di questi "costosi" ma meravigliosi pennarelli...

Per la pelle ho utilizzato: E02, E00, E000, E0000
Per le guance: R20, R22
Per i capelli: E31, E33, E35, E37, E29

Questo è stato il risultato:



Sperando che il video sia più chiaro delle mie parole vi lascio alla sua visione...

Grazie mille per la fiducia e...alla prossima!!!



giovedì 19 gennaio 2017

Tutorial album: "May your days be merry and bright" o album del "riciclo"


Bentrovate amiche scrappers!

Oggi tocca a me presentarvi un progetto per un minialbum nato......
"dagli avanzi"!

Ebbene si, dopo Natale avevo tantissimi pezzi di carta patterned 
che non volevo buttare ma che di per sé erano inutili, 
chipboard, abbellimenti.... 
e con questi avanzi, così come si fa a Santo Stefano, 
 è nato un mini che contiene proprio le foto del pranzo di Natale con la mia famiglia!

Il mini misura 6x4" e la struttura è simile ad un accordion, 
ma ho modificato un po' le pieghe per adattarlo alle mie esigenze e renderlo più "movimentato"






 Occorrente:

- 1 foglio color kraft 12x12"
-1 foglio di acetato con decori dorati 12x12"
- Occhiellatrice ( Big Bite) e due occhielli
- Punch tondo da 1"
- Biadesivo
- Twine
- "Avanzi" di patterned e abbellimenti natalizi

Ricavare due strisce di 6x12" dal cartoncino kraft 
ed effettuare le pieghe
 come da schema sottostante:


Unire le due parti con del biadesivo come in foto


Invece di procedere alternando le pieghe come un normale album accordion (a fisarmonica), ripiegare indietro le ultime due facciate e infine piegare l'ultima sulla penultima come da schema in foto per ottenere una sorta di "paginone" 


Infine ripiegare sopra queste le prime tre facciate,
 procedendo normalmente 


A questo punto realizziamo la copertina con il foglio di acetato;
ricaviamo una striscia 6x12" e tracciamo le pieghe a 4"-4 1/2"-8 1/2"- 9" (le misure riportate sul foglio in foto sono errate, lo spessore dell'album aumenta a causa delle decorazioni, vi consiglio di considerare queste)


Ricaviamo due cerchi con il punch da un avanzo di carta patterned


provvediamo a forare i cerchi e l'acetato
 ( dopo aver segnato con una matita il punto in
 cui desideriamo mettere la chiusura)
 e rivettiamo


Mettiamo il biadesivo sul retro dell'album e incolliamoci la parte centrale della copertina


Ora possiamo decorare le pagine interne come preferiamo, sfruttando gli "avanzi di Natale".....

Io ho creato delle taschine e delle polaroid, 
vi lascio alle foto






Ecco il "paginone" ottenuto dalla piega particolare



Ed essendo incollato solo sul fondo si "apre" anche verso destra, rivelando altre due paginette

Spero che questo progettino vi sia utile e di ispirazione,
al prossimo!
Hugs


domenica 15 gennaio 2017

ScrapAmici: oggi conosciamo.....

                                                        FRANCESCA FERRARI
 
Sono  onorata e felice di presentare proprio lei....è una ragaza che io adoro,a livello creativo perchè i suoi lavori sono molto ben curati,precisi,puliti ed eleganti ed inconfondibili,ma soprattutto la adoro come persona....Ha una forza enorme,ha sempre il sorriso stampato e una parola buona per tutti....una persona dolcissima e molto premurosa,una dolce amica che questo fantastico mondo mi ha fatto incontrare!
Ma ...lasciamo la parola,anzi la tastiera a lei e lasciamoci raccontare il suo mondo.....


 

"Eccomi qua, ci sono anch'io! Sono onoratissima ed anche emozionata di essere " ospite " in questa rubrica di Scrappiamo insieme! Grazie alla dolcissima Enrica ed a tutte le fantastiche ragazze del DT per questa meravigliosa opportunità! Mi riempite il cuore di gioia!

Sono Francesca, a breve quarantenne, vivo sulle colline della provincia di Bergamo e..... non riesco a smettere di scrappare.... Sì... lo ammetto... non ce la faccio... è più forte di me.... perché, alla fine, lo scrap è la mia ancora di salvezza, il mio modo per cancellare i cattivi pensieri, le preoccupazioni, le ansie quotidiane ed il modo migliore per evadere dalla realtà verso un mondo fantastico, colorato, allegro e divertente.
Sono sempre stata creativa, ma la necessità di trovare qualcosa che colorasse le mie giornate è nata dopo la perdita del mio bimbo, 9 anni fa, quando all'improvviso mi sono trovata in un mondo completamente ed orribilmente buio. In questo straziante buco nero ho scorto una farfallina colorata, di carta, che mi ha portato sulla cima dell'arcobaleno su cui mi trovo ora e che mi ha fatto vedere la vita da una prospettiva completamente diversa. Da allora, carta e farfalle fanno parte della mia quotidianità e riempiono le mie giornate di piccole gioie.
Amo i colori, adoro colorare, pasticciare e sperimentare. Passerei giornate intere chiusa nella mia scrap-intercapedine circondata da timbri e fustelle!
Non ho uno stile ben definito: passo da progetti molto elaborati, super romantici e "fronzolosi" a creazioni semplici ed essenziali.  
Creativamente parlando sono molto lunatica: i miei lavori nascono d'istinto, mossi da ispirazioni improvvise, immediatamente da assecondare... e non riesco a lavorare su commissione... purtroppo spegne la mia creatività.
Ora è bene che mi spenga anch'io... mi sono già dilungata fin troppo... Spero di non aver tediato nessuno ma per conoscermi appieno, credo sia giusto raccontare anche parti nascoste della propria vita, che, alla fine, ci hanno permesso di diventare le persone che siamo ora.
Grazie ancora di far parte del mio fantastico mondo creativo!

...Un ultima cosa... come Olaf amo l'estate e i caldi abbracci... e ve ne mando uno, fatto col cuore!




Che dire Francesca,grazie di cuore di averci raccontato la tua vita e il tuo scrap...noi continueremo a guardarlo e a sognare perchè i tuoi lavori fanno davvero vivere in un'altro mondo! 


Alla prossima intervista...Buona domenica a tutte voi creative!

giovedì 12 gennaio 2017

Mixed media: ritorno alle origini o quasi

Oggi vi delizio, in senso ironico ovviamente, con un progetto mixed media, uno stile che mi rappresentava molto quando ho mosso i primi passi in questo meraviglioso mondo che è lo scrapbooking. Da allora sono cambiate tante cose e soprattutto sono cambiata io ma di sicuro questo genere mi è servito per capire molto dell'uso dei colori e della gestione degli spazi così come della disposizione degli elementi in accordo con paste, elementi di metallo, tessuto, vetrini, caprini e ovini... a parte gli scherzi devo molto a questo periodo seppur molto acerbo in cui pasticciavo come se non ci fosse un domani comprando ogni cosa fosse spalmabile. Infatti per realizzare questo progetto ho riesumato proprio una pasta che nemmeno ricordavo di avere comprato e che forse non ho mai nemmeno usato, la malta. Si tratta di un impasto acrilico mischiato a glitter che una volta asciugato diventa completamente trasparente lasciando solo il glitter che sprigiona poi una luce pazzesca.
Ho preso il coperchio di una scatola in cui conservo i timbri da colorare, le tilde in pratica, aveva un disegno anonimo e ho pensato di dargli un po' di colore. In questo caso sono fantastici i brusho, pigmenti in polvere che una volta a contatto con l'acqua sprigionano un'intensità incredibile soprattutto grazie al fatto che non sono polveri monocromatiche, ogni confezione è realizzata con miscele mischiate tra loro che esplodono con l'acqua creando dei rivoli di colore mischiati tra loro davvero molto d'effetto. La base ho dovuto impermeabilizzarla con del gesso e una volta asciutto ho steso i brusho, spalmato un po' di malta acrilica glitterata, qualche pezzo di garza per creare del movimento e poi ho costruito, con la tecnica del layering, la decorazione. Die-cuts, chipboard frame, decori in resina, legno, qualche timbrata, qualche spruzzo di color shine di heidi swapp e il gioco è fatto. Definirlo un lavoro mixed media è un po' azzardato perché in effetti non ho creato vere e proprie texture però rende l'effetto che volevo ottenere. Che ne pensate voi del mixed media? Vi attira, vi incuriosisce, vi disturba, vi annoia? Raccontateci che approccio vi stimola questa tecnica che per molti è un po' un mostriciattolo da tenere a distanza.









lunedì 9 gennaio 2017

LayOut: una storia da raccontare...

Sono sincera i LO non fanno per me.
Ho fissato un foglio per due giorni, ho paciugato con i colori, ho buttato via tutto. L'unica cosa che non ho voluto buttare via è la fotografia che ho scelto, foto che abbiamo fatto il primo dell'anno e che spero sarà di buon auspicio per mille altri progetti e avventure.
Questa è una fotografia che parla di me, del mio mondo, della mia città.... e da questa foto sono ripartita...


Ho voluto proporvi un LO che non racconta una storia, ma un LO che raffigura un simbolo intriso di storia, un luogo che noi triestini amiamo tanto: il castello di Miramare, dimora asburgica di Massimiliano e Carlotta, castello meraviglioso che si affaccia sul golfo di Trieste.


La mia città, quella caratterizzata dalla famosa Bora che soffia da Est-NordEst, il vento dal quale non ci si riesce a proteggere, che penetra nelle ossa, gelido e freddo, ma che allo stesso tempo rende l'aria pulita e tersa e ci dona giornate stupende.


Il meraviglioso parco del castello è stato il regalo che Massimiliano ci ha fatto grazie i suoi viaggi attorno al mondo, dai quali ha portato in questo luogo senza tempo numerosi ricordi che hanno permesso di rendere verde e rigogliosa una terra che sembrava essere rude e molto sterile.


Questo luogo per noi è il simbolo della nostra città, è il posto dove da bambini abbiamo tanto sognato, il luogo dove da ragazzi abbiamo passato le mattinate in cui di nascosto si saltava la scuola, è il primo posto che a me viene in mente quando qualcuno mi chiede "cosa c'è di bello da vedere a Trieste?".


Insomma, non sarò brava a fare i LO, ma spero che almeno questo mio primo e unico tentativo (ebbene si... non  mi piace farli) vi abbia raccontato qualcosa... a me ha permesso di mostarvi un luogo che amo.

Dicono che noi triestini siamo dei nostalgici, io penso che siamo solo orgogliosi del posto in cui viviamo.

Elena