Amiche Scrappers

giovedì 30 novembre 2017

December Daily, una personale interpretazione.

Questo è il secondo anno che mi preparo il mio personalissimo Diario di Natale, che più comunemente nel nostro mondo viene chiamato December Daily.

Se vi state domandando che cosa sia vi rimando a questa bellissima spiegazione che Federica, in arte Kushi, ha spiegato in un post precedente sempre QUI, leggetelo perchè vi offre una chiara e corretta definizione di questa bellissima pratica che indipendentemente dal mondo dello scrapbooking è bello avere.

Bene, torniamo a noi. Dico una personalissima interpretazione per una serie di motivi.

Comincio durante l'anno a raccogliere sostanzialmente carta e cartone di recupero, confezioni particolari, cartoline, fogli, stralci di tessuto che in qualche modo fanno parte della mia vita quotidiana, pezzetti di nastro in tessuto, piccoli oggettini e ne faccio una scatola che io ho chiamato "La scatola del Natale". 

Più o meno in questo periodo riprendo in mano la mia scatola e comincio a tirare fuori tutto il mio bottino e ne faccio una selezione che formerà la base del mio Diario. Ovviamente non è necessario, almeno per me, riportare tutto alla stessa dimensione ed inoltre questo tipo di supporto mi permette di poter poi raccontare tutti i giorni fino a Natale anche utilizzando tecniche di Mixed Media che necessitano di carta di una certa grammatura.

Questo è il mio bottino di quest'anno già un pochino organizzato con ovviamente la collezione di carta che ho deciso di utilizzare.


Altra cosa un pochino particolare rispetto alla defnizione classica di December Daily. 
Ogni giorno avrà un argomento preciso che ho già stabilito. 
La sfida sarà seguire questa specie di indice e raccontare l'accaduto della giornata piuttosto che un ricordo legato ovviamente anche ai mie Natali passati.

Ho inoltre deciso, per quest'anno, di non utizzare se non in casi particolari colle e adesivi vari. Cosi ho tirato fuori la mia macchina da cucire e ho assemblato il tutto cucendo le carte al cartone sotto il controllo qualità del mio Assistente personale.




Le foto che vi mostro sono quindi le tracce delle mie prossime giornate legate al periodo di Natale. La mia musica, i miei film, i sorrisi che riceverò, la mia casa vestita a Natale e i regali che ancora devo pensare. La mia famiglia, i miei pelosetti, insomma tutto il mio mondo in questi prossimi 24 giorni.



Lo scorso anno, lo devo ammettere, sono partita con tutte le buone intenzioni, ma non sono stata tanto brava nel completare questo mio Diario. Per quest'anno, che è stato e continua ad essere, un anno ricco di incontri e di esperienze molto positive, mi sono ripromessa di tenere traccia giorno per giorno, alla mia maniera pasticciando con carta e colori e foto, delle mie emozioni e del mio vivere il quotidiano nella frenesia del periodo di Natale.

Le emozioni sono la chiave di tutto. E cercare di trasferirle su un supporto è ormai una necessità. E fa bene, fa bene a tutti. Ognuno a suo modo ha tanto da raccontare!

E voi...che dite ci volete provare? 
Nei prossimi giorni altre compagne della banda di Scrappiamo Insieme vi mostreranno i loro Diari o December Daily quindi rimanete collegate! Apresto
Elena

lunedì 27 novembre 2017

Scrapzionario: D come December Daily

Siamo ormai giunti alla fine di novembre e non manca molto alla fine dell'anno... Ma prima c'è il mese di dicembre, che per una scrapper, in genere, è un periodo ricco di impegni! Tra swap, mercatini, card di auguri e regali handmade sta prendendo piede sempre più l'abitudine di creare un album dei ricordi del mese di dicembre, il famoso December Daily. Ma come nasce questo progetto e quali "regole" ha?


Prima di tutto dobbiamo ringraziare Ali Edwards per aver ideato questo progetto! Ali è una scrapper americana di fama internazionale, uno dei capisaldi dello scrap in America insieme ad Heidi Swapp, Becky Higgings, Donna Downey... e molte altre ma mi fermo qui. Io la seguo da anni perché mi ha da subito conquistato con il suo modo di fare scrap fortemente basato sul raccontare la propria storia e quella della sua famiglia. Uno dei pochi libri in formato cartaceo che ho è proprio suo ed a distanza di anni vi assicuro che è sempre attuale, perché alla base non ci sono solo tecniche particolari, ma proprio un modo di approcciarsi allo scrap.


Il December Daily è stato ideato quindi da questa fantastica scrapper e, fate attenzione, è un marchio registrato! Vedo molto spesso progetti ispirati, tutorial, corsi ma senza nessuna citazione. Non è l'unico progetto ideato da Ali Edwards, ci sono anche "Day in the Life" e "Week in the Life". Sono dei progetti, che lei programma diverse volte l'anno, in cui vengono documentati un intero giorno oppure una settimana, in modo da poter, in futuro, avere una testimonianza della vita di tutti i giorni un po' più nel dettaglio.


Ma torniamo all'argomento di questo post. Il December Daily è nato nel 2007 (sono quindi giusto 10 anni), mentre Ali lavorava ad alcuni articoli su progetti natalizi per una rivista scrap, Creating Keepsakes. Già da subito ha avuto l'impostazione che vediamo ora, un album intero dedicato ad ogni singolo giorno di dicembre, dal primo al 25. Con il passare degli anni il suo stile personale è ovviamente un po' cambiato ma ci sono degli aspetti che sono rimasti sempre uguali:
- si tratta di un mini album. Negli anni possono esser cambiati i formati, ma tendenzialmente non è mai stato eccessivamente piccolo (il minimo che ricordo è stato un 10x15 cm di non molti anni fa). Sicuramente non ne ha mai fatto uno con dei layout 12x12 inch eheh Lo stile ha assunto sempre più le caratteristiche del Project Life, quindi una narrazione attraverso page protectors con tasche più o meno grandi.
- racconta i giorni che vanno dal primo al 25 dicembre, occupandosi della base di ogni giorno preventivamente nel mese di novembre. In questi ultimi anni, dato che ha anche un suo brand, inizia a parlare del progetto già in estate comunicando le date delle uscite dei vari prodotti (sono disponibili diversi kit suoi e di altre designer), c'è anche un corso on-line, la presentazione delle sue pagine base "foundation pages". A dicembre invece pubblica giorno per giorno ogni singola pagina, concludendo poi con un video di tutto il progetto completo. Confesso che questo suo pubblicare di giorno in giorno lo considero come il mio personale calendario dell'avvento scrap ahahah! E' un appuntamento a cui tengo tantissimo!
- ha una pagina iniziale chiamata "the reason why" o "intentions" in cui spiega anno per anno le motivazioni che la spingono a realizzare quel progetto, le intenzioni che ha per vivere pienamente l'atmosfera delle feste.

Trovate tutti i suoi post sul December Daily qui. Se volete dare un'occhiata alla pagine base di Ali Edwards per questo 2017, le trovate qui.


E' importante sottolineare che, come lei stessa ripete ogni anno, il modo in cui lo fa lei non deve esser seguito alla lettera. Ognuno nell'approcciarsi a questo progetto deve seguire il proprio processo creativo, ciò che funziona per il proprio modo di essere e di creare. Alla base del December Daily non c'è obbligatoriamente un avvenimento per ogni giorno, ma una storia da raccontare. Ci saranno giorni in cui potremo raccontare tipiche attività natalizie, giorni pieni di avvenimenti della vita di tutti i giorni, ma anche giorni in cui potremmo non fare nulla di particolare, ma un dettaglio, un ricordo può esser raccontato nel nostro album. Possiamo anche stilare una lista di argomenti (canzoni di Natale preferite, film, lista dei regali e così via) da utilizzare nei giorni in cui non abbiamo una storia. Non mi sto inventando nulla sia chiaro, sono cose che lei stessa ha spiegato nel corso degli anni e che sono chiari a chi come me la segue da tempo.


Io faccio scrap dal 2006 ed il primo tentativo che ho fatto per questo progetto risale al 2009 con uno di quegli album a forma di albero di Natale (a pensarci oggi mi dico: folle!). Non ho provato tutti gli anni dal 2009 ad oggi, ma diversi tentativi li ho fatti, ma mai completati. So perfettamente dove sbaglio eppure tutti gli anni faccio gli stessi errori. Di base questo progetto deve esser preparato prima (anche se con gli anni Ali Edwards ha diminuito molto il lavoro sulla base, lasciandosi molta libertà nella fase di realizzazione effettiva), deve avere un kit di materiali con cui lavorare e deve essere piuttosto semplice nel momento in cui lo si va a completare. Dimenticavo, si è liberi anche di raccogliere foto e testi durante il mese e realizzare l'album a fine dicembre. Così come si è liberi di scegliere un intervallo temporale differente (partire dall'8 dicembre ed arrivare fino al 31 ad esempio).


Io personalmente ho sempre sbagliato perché non ho rispettato nessuna di queste accortezze, mai. Mai preparato pagine in anticipo, se non le prime due forse. Mai comprato collezioni natalizie per tempo, ma soprattutto mai lasciato le cose semplici! Di buono, ed è anche il motivo per cui continuo a provarci, c'è il fatto che la scusa del December Daily mi ha sempre spinto a vivere questa festa (che adoro profondamente) stando attenta ai piccoli dettagli, mi ha spinto ad impegnarmi a creare ricordi speciali nonostante con gli anni il Natale possa diventare una festività difficile. Perché si diventa grandi, perché iniziano a mancare persone importanti nella famiglia ed è facile lasciarsi andare, diventare un po' Grinch ;) chiedersi che senso abbia. Io, più gli anni passano e rendono difficile festeggiare, più tengo stretto questo progetto per non abbandonare lo spirito natalizio ed avere una "scusa" per rendere speciale un mese dell'anno, quel mese che porta in sé la magia.


Ho visto però dei miglioramenti pian piano. Ogni anno racconto sempre di più, faccio piccoli passi avanti. Lo scorso anno ad esempio ho utilizzato un planner vuoto per il mio December Daily (è stata una soluzione utilizzata da molte ho visto) decorato con un mix di formati tra pagine standard e page protectors in stile Project Life. Alla fine del planner avevo inserito un inserto (un quadernetto in A6) in cui ho riportato giorno per giorno il journaling. Avevo quindi predisposto sia una parte scrap che una di solo journaling. La parte scrap non è completa ovviamente, ma il journaling sì. Ho raggiunto questo traguardo: aver raccontato il mio dicembre almeno in parte.Voglio perciò conservare questa caratteristica anche nell'album di questo 2017! Ho scelto un raccoglitore 6x8 inch, ad anelli, a righe rosa (questo è il mio Natale rosa!) pieno di page protectors delle più svariate misure come piace a me. Ho comprato da tempo la collezione che l'anno scorso non ero riuscita a trovare dato che era sold out ovunque ed ho iniziato riempiendolo in parte. Ho fatto la mia lista di attività natalizie... sono pronta! Dovrò ricordarmi ogni giorno di mantenermi sul semplice (e non voler creare milioni di file della Cameo per fare pagine complesse xD). Ci rivedremo quindi più in là con i progressi. Sarà il mio anno buono questo? Io sono determinata ;)

Spero di avervi dato informazioni utili e spunti di riflessione sull'utilizzo dello scrap e progetti come questo come un aiuto a vedere la magia nella propria vita e come motivazione anche nei momenti più difficili.

Ma non è finita qui! Nei prossimi giorni anche le mie compagne di Scrappiamo Insieme vi parleranno del loro approccio a questo progetto!
A presto

Federica

lunedì 20 novembre 2017

Parliamo di scrapbooking ibrido.

Ciao oggi voglio parlarvi di altri modi per fare scrapbooking, meno conosciuti e forse meno diffusi soprattutto qui in Italia ma che se fatti bene permettono di ottenere risultati altrettanto vincenti quanto quelli ottenuti seguendo il sistema più convenzionale che tutte conosciamo. Sto parlando dello scrapbooking digitale e di quello ibrido.
Forse a qualcuna di voi sarà capitato di sicuro di imbattersi in file digitali sia free che a pagamento in giro per il web, dico questo perché se uno naviga un minimo sul web in cerca di notizie e approfondimenti è impossibile che non finisca per incappare in qualcuno dei tantissimi siti che li propongono sia per la vendita che gratis.
I file digitali sono prettamente usati per chi fa "scrapbooking digitale" ossia fatto solo ed esclusivamente a pc, quindi senza carta, abbellimenti, decorazioni in genere come siamo abituate ad intenderli noi, quindi usando un qualunque programma di grafica come ad esempio Photoshop ma anche gimps o altri scaribili free dal web, è possibile assemblare i vari elementi decorativi intorno alla foto ed ottenere ottimi risultati a livello creativo. Io ne ho visti alcuni che erano talmente belli al punto da sembrare reali anziché digitali, perché ci vuole capacità creativa anche per fare quel genere di scrapbooking, è tutt'altro che semplice e sicuramente non meno che realizzare una pagina fatta di carta e decorazioni reali.
Un altro sistema che io personalmente sto sperimentando e che mi sta dando grandi soddisfazioni è lo scrapbooking ibrido, ossia una via di mezzo tra quello canonico e quello digitale. Si tratta in pratica di ricorrrere ai file digitali che vengono o stampati direttamente sulla pagina e poi integrati con altri elementi usati nel modo consueto, oppure per chi ha a disposizione un plotter da taglio come la cameo è possibile stamparle a parte e poi tagliarle trasformando questi file digitali in meravigliosi ed originali die-cuts.
Per darvi un'idea della resa vi allego la foto di una pagina del mio traveler's notebook su cui ho utilizzato appunto entrambi gli elementi su descritti, carta patterned, enamel dots, un alfabeto in chipboard, washi tape, altri decori in chipboard ed alcuni file digitali che ho ottenuto grazie al print&cut della mia cameo. La scritta "happy", la label con scritto "date" e quella con scritto "so much heart". Sembrano comuni die-cuts ma vi permettono di uscire dalla routine delle collezioni dei grandi brand produttori di materiali per scrapbooking rendendo molto originali i vostri lavori.
A tutto ciò è poi possibili aggiungere timbrate, bottoni e quant'altro vogliate inserire nella vostra pagina, non esistono anche in questo tipo di progetti nessune limitazioni.
Spero che questo articolo vi abbia stimolato la voglia di provare a realizzare qualche variante ai soliti metodi di creare progetti creativi di scrapbooking.
Alla prossima.
Cristina.



venerdì 17 novembre 2017

Guest Designer : Chiara Falsitta!


Ciao a tutti,
mi presento brevemente, mi chiamo Chiara e ho 28 anni. Sono mamma di un bimbo di 4 anni, moglie e lavoro in una struttura per persone con handicap fisico e psichico! Lo scrap è entrato nella mia vita 3 anni fa, quando sono approdata in questo fantastico gruppo, ma in realtà ha sempre fatto parte della mia vita ma inconsciamente. Lo scrap è la mia valvola di sfogo, dove posso esprimermi liberamente e appena ho qualche minuto libero lo dedico a questa passione. Il mio motto è: “trova sempre una soluzione”, cerco sempre di sfruttare tutti i materiali che ho a disposizione e trovare delle strategie per sopperire alla mancanza di elementi e/o materiali, cosa che capita molto spesso, soprattutto per chi è alle prime armi.  Mi piace sperimentare sempre cose nuove e questo progetto ne è la dimostrazione.
Il lavoro che ho pensato di realizzare per voi è pensato per tutti ed è una Shadow box d’avvento!
Vi darò alcune semplici indicazioni per realizzare la shadow box e i 24 pacchettini regalo che potranno contenere delle caramelle, lasciando libero sfogo alla fantasia per la decorazione interna!
Occorrente:
- 1cartoncino 24h X 31l (minimo 135g/m2) per la shadow box
- 24 cartoncini decorata a piacere 7h X  12l (100g/m2) per i pacchettini
Per la SHADOW BOX:
ritagliare un rettangolo che misuri 24cm di altezza per 31 cm di lunghezza per ottenere cosi una cornice interna che misura 14cm di altezza per 21cm di lunghezza.
Effettuare la cordonatura a 1-2-3-4 cm sulle altezze e a 1-2-3-4-5 sulle lunghezze.



Ritagliare il cubo (4x4) che si è venuto a formare


Nella parte corta tagliare i quadrati rimasti come da foto




Piegare verso l interno le cordonature effettuate, creando cosi i bordi della nostra shadow. Iniziare ad incollare i lati corti, mettendo la colla sul primo cm cordonato più  esterno che andrà a poggiare a filo dell’ultima cordonatura e ripetiamo l’operazione per l’altro lato corto. 



Una volta asciutto proseguire in egual modo per il lato lungo, la quale estremità andrà ad inserirsi nell’estremità del lato corto  mentre effettuerete la rotazione per incollare il bordo alla struttura.




Ecco la struttura della shadow box è terminata, io ho preferito fissare la shadow terminata la decorazione interna, se invece volete eseguirla successivamente, basta calcolare lo spazio interno.
Per i PACCHETTINI REGALO:
Ho ritagliato 24 rettangoli di misura 7cm di altezza per 12cm di lunghezza per ottenere una scatolina 3x3. Consiglio di utilizzare del cartoncino un po’ spesso in modo che poi dia più solidità alla struttura, visto che sarà un elemento che ne farà parte!Cordonate a 2 cm tutte le estremità in altezza e in lunghezza.Tenendo in nostro rettangolo in posizione orizzontale cordonare verticalmente a 5cm e 7cm. Ottenendo così questo risultato!


Fare dei tagli verticali di 2cm nel lato lungo seguendo la cordonatura, otterremmo così dei quadrati, che saranno poi gli elementi che andremmo ad incollare.

Tagliare i quadrati diagonalmente in modo da creare un triangolo

Procedere cosi per tutti i 24 rettangoli, sul rettangolo esterno di uno dei due lati effettuare apertura circolare in modo da facilitare poi l’apertura della nostra scatolina. Non avendo un punch a cerchio ho utilizzato questo perforatore smile e andando ad eliminare l’attaccatura del disegno ho ottenuto lo stesso effetto!



Segniamo le cordonature, e applichiamo la colla sui triangoli della base della scatola.

Attacchiamo quindi i triangoli alla struttura rettangolare laterale e così abbiamo creato la base della scatolina



A questo punto in egual modo procediamo a creare il coperchio, incollando i triangoli al rettangolo laterale. A questo punto il nostro pacchettino è pronto. Ho creato poi 24 cerchi ondulati (2,5cm), 24 cerchi più piccoli rossi (1,5cm) e i numeri utilizzando un foglio adesivo di foil oro.


Ho attaccato prima i cerchi ondulati ai pacchettini e ai cerchi rossi ho applicato i numeri, ma senza applicarli alle scatoline perché non essendo una struttura lineare i numeri altrimenti sarebbero risultati storti. E quindi li ho applicati alle scatoline solo quando ho deciso come posizionarli nella struttura.


Per la parte interna ho preso un foglio della misura 20cm di altezza per 14cm di lunghezza, ho ricavato un apertura e creato lo sfondo che più mi piaceva, giocando con gli acquarelli. Ho aggiunto gli elementi che più mi piacevano e una volta creata la finestra (aggiungendo dell ‘acetato per renderla più realistica) ho cercato di aggiungere alcuni elementi , come le tende(che ho semplicemente ritagliato una sagoma a specchio e piegate su se stesse per creare più movimento),i vestiti di babbo natale stesi, fiocchetti e foglie di agrifoglio.






Poi una volta soddisfatta della base, l’ho fissata alla struttura e chiuso i bordi della mia shadow box.


Per il CAMINO:
Da un rettangolo che misura 12,5cm di lunghezza per 5 cm di altezza, cordonare a 5 – 6 – 11 – 12 cm il lato lungo e a 0,5 le estremità del lato corto. Tagliare un rettangolo di 3x2 cm centralmente in una delle due facciate ed eseguire i vari tagli come da immagine.



Ho completato poi il camino creando uno sfondo interno e arricchendolo con tronchi e fuoco fatti con pezzettini di carta. Ho inserito un rettangolo di acetato (per simulare la finestra del camino),ho applicato la colla come da foto e chiuso facendo aderire bene ogni segmento creando cosi il mio caminetto.



Ho aggiunto altri elementi al mio sfondo e poi ho applicato del nastro biadesivo lungo il bordo inferiore a cui ho fissato il dorso di 5 pacchetti, che ho ulteriormente fissato con una striscia di carta nella parte inferiore. Allo stesso modo ho attaccato 5 pacchettini nella parte superiore e 7 per i lati lunghi, attaccandoli in maniera alternata (sopra il bordo e al lato) per dargli movimento! Una volta attaccate tutte le scatoline ho applicato i tondini rossi con i numeri e le caramelle.